Con la presente intendiamo formalmente segnalare e contestare le modalità con cui viene attualmente gestita la formazione del personale.
Si rileva come l’attività formativa venga fortemente incdntivata e, di fatto, sollecitata anche al di fuori dell’orario di lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti messi a disposizione dall’azienda (applicazioni e portali informatici) che consentono l‘accesso ai contenuti format ivi da remoto.
Tale prassi comporta che la formazione venga svolta da casa e al di fuori dell’orario di servizio, senza che il tempo impiegato venga riconosciuto né retribuito. Si evidenzia come ciò risulti in contrasto con la normativa vigente e con quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato.
In particolare: - ai sensi del D.Lgs. 66/2003, costituisce orario di lavoro qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia a disposizione dcl datore di lavoro e nell’esercizio delle proprie attività o funzioni; - la formazione obbligatoria e/o richiesta dall’azienda rientra a tutti gli effetti nell’attività lavorativa e, pertanto, deve essere svolta durante l’orario di lavoro ovvero, se effettuata al di fuori dello stesso, deve essere regolarmente riconosciuta e retribuita;
il CCNL di Poste Italiane prevede che la formazione professionale, in quanto funzionale allo svolgimento della prestazione lavorativa e all’aggiornamento delle competenze richieste dall’azienda, non possa gravare sul tempo libero del lavoratore né essere svolta a titolo gratuito.
Si sottolinea inoltre che la mera disponibilità di strumenti digitali per l’accesso ai contenuti formativi da remoto non può in alcun modo legittimare lo svolgimento della formazione fuori dall’orario di lavoro né il mancato riconoscimento economico delle ore impiegate.
Alla luce di quanto sopra, si chiede un immediato intervento volto a garantire che tutta la formazione venga rogrammata e svolta esclusivamente durante l’orario di lavoro o in alternativa, che le ore di formazione svolte al di fuori dell’orario di servizio vengano pienamente riconosciute e retribuite, nel rispetto della normativa vigente e dell’art. 59 del CCNL di Poste Italiane.
In mancanza di riscontro, ci si riserva di tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori nelle sedi opportune.
In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
Documenti allegati:
Rsu & Rls
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