Con profonda commozione e sincero dolore annunciamo la scomparsa di Mario Petitto, un uomo che ha inciso in modo indelebile nella storia di SLP-CISL e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di camminare al suo fianco.
Nel corso di una vita interamente dedicata al sindacato, è stato guida autorevole, punto di riferimento saldo e voce credibile per migliaia di lavoratrici e lavoratori postali. Ha messo al servizio di tutti competenza, passione e un impegno instancabile, sempre animato da un profondo senso di giustizia e responsabilità.
Sotto la sua guida, SLP-CISL ha rafforzato la propria identità, crescendo in autorevolezza e coesione. Il segno che lascia non è solo nella storia della nostra organizzazione, ma nei valori che ha saputo rendere vivi ogni giorno: partecipazione, dignità del lavoro, tutela delle persone.
La sua leadership, unita a una visione lungimirante e profondamente umana, ha contribuito in modo determinante non solo alla crescita del nostro sindacato, ma anche allo sviluppo e al progresso di Poste Italiane. Le battaglie combattute e i risultati raggiunti restano un patrimonio collettivo, che continuerà a ispirare il nostro cammino.
Con la sua scomparsa, non è solo la CISL a perdere una figura di primo piano. Anche UNI Europa, dove ricopriva il ruolo di Vicepresidente, e UNI Global, di cui era membro del direttivo mondiale, perdono un protagonista autorevole, capace di portare la voce dei lavoratori postali nei contesti internazionali con forza, credibilità e passione.
Il suo esempio non si spegnerà. Vivrà nell’impegno quotidiano di chi crede in un sindacato forte, partecipato, vicino alle persone e capace di guardare al futuro senza dimenticare nessuno.
Alla sua famiglia, ai suoi affetti più cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, giunga il nostro pensiero più affettuoso e la nostra sincera vicinanza.
“Non muore mai davvero chi continua a vivere nel ricordo di chi resta”. E tu continuerai a vivere per sempre nel nostro.
Ciao Mario
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